Frattini: accordo con Ucraina rinviato ma non perduto


"L'Unione Europea ha fatto bene a lasciare le porte aperte all'Ucraina, malgrado questo Paese non abbia ritenuto di firmare un importante accordo di associazione ed i cooperazione economica. Mi  auguro che le violenze di questi giorni a Kiev vengano sostanzialmente mitigate e poi eliminate, senza repressioni poliziesche che sarebbero inaccettabili. 

Il popolo chiede che l'Ucraina si avvicini all'Europa: credo che sia nell'interesse di Bruxelles e di Kiev. E' un'occasione rinviata e certamente non perduta".



Tuesday December 3rd, 2013, 3pm
Wednesday December 4th, 2013, 9.30am
Aula Organi Collegiali - Palazzo del Rettorato
Piazzale Aldo Moro 5 - Rome

The international meeting "Geopolitical Structures of the Post-Soviet Space", a scientific and cultural exchange of views, with the participation of ambassadors and diplomatics from all the ex-Soviet countries represented in Italy, will take place on Tuesday 3rd and Wednesday 4th December at the Aula degli Organi Collegiali, Rectorate Building.

The meeting will examine the far-reaching changes that have occurred in international relations since 1991 with a growing focus on the Eurasian are. Over the last two decades the Soviet republics have defined their own identity and have founded a number of important national organizations of stategic importantce on the geopolitical scenario.





4.12.13 | Posted in , , , , , , | Continua »

Nato: Bonino, sostegno a candidatura Frattini, e' l'unica



Il governo "sta sostenendo" la candidatura di Franco Frattini, "che e' anche l'unica", alla successione di Anders Fogh Rasmussen come segretario generale della Nato nel 2014, per la quale "il punto nodale" sara' la ministeriale in programma ad aprile prossimo. 

Lo ha detto il ministro degli Esteri, Emma Bonino, rispondendo ai giornalisti dopo la prima giornata della ministeriale Esteri dell'Alleanza Atlantica a Bruxelles. "L'unico candidato formale e' Frattini - ha detto Bonino -. Come governo stiamo prendendo tutte le iniziative con i partner. Ci sono quelli che ci pensano e altri che hanno gia' dato appoggio e sostegno. Il punto nodale sara' la ministeriale di aprile. Noi lo stiamo sostenendo con tutti i contatti e le modalità note. Prendiamo atto che ad oggi non c'e' nessun altro candidato. Che e' la cosa di cui prendono nota anche gli altri, per la verità".

Fonte ANSA

3.12.13 | Posted in , , , | Continua »

MAdrid: Real Instituto Elcano and briefings with MFA and MOD


El ministro de Asuntos Exteriores y de Cooperación recibe a Franco Frattini
José Manuel García-Margallo ha recibido en el Palacio de Santa Cruz al antiguo ministro de Asuntos Exteriores de Italia, Franco Frattini. 
​En el curso de la entrevista, García-Margallo y Frattini han tenido la oportunidad de intercambiar opiniones sobre diferentes asuntos de la agenda europea e internacional, como la actual coyuntura económica y política de la Unión Europea, la crisis en Siria o el futuro de la OTAN y su papel en escenarios actuales, en especial en los conflictos en el norte de África.

Franco Frattini a l'Instituto Elcano
L'Ambasciatore d'Italia a Madrid Pietro Sebastiani e Franco Frattini
Franco Frattini, Ramon de Miguel, ex Secretario de Estado de Politica Exterior y de Asuntos Europeos e Marcelino Oreja, Presidente Istituto Universitario Europeo 
Amb. Pietro Sebastiani, Franco Frattini, Ramon de Miguel, ex Secretario de Estado de Politica Exterior y de Asuntos Europeo

Franco Frattini, il Vice Direttore del quotidiano la Vanguardia Enric Juliana e Amb. Pietro Sebastiani 
L'Ambasciatore d'Italia Pietro Sebastiani, Franco Frattini Ramon de Miguel, ex Secretario de Estado de Politica Exterior y de Asuntos Europeos
Franco Frattini




2.12.13 | Posted in , , , , , | Continua »

Frattini a Madrid: think tank e incontri con Margallo e Morenés

L'Ambasciatore d'Italia Pietro Sebastiani, Franco Frattini e Ramon de Miguel, ex Secretario de Estado de Politica Exterior y de Asuntos Europeos

E' l'ora del Mediterraneo nell'agenda globale

Franco Frattini fa tappa a Madrid:  tavola rotonda con l'Istituto Elcano, il principale  Think Tank spagnolo di studi internazioanli e strategici, e briefing con il Ministro degli Esteri José García-Margallo e con il collega alla Difesa Pedro Morenés Eulate



El ministro de Asuntos Exteriores y de Cooperación recibe a Franco Frattini
José Manuel García-Margallo ha recibido en el Palacio de Santa Cruz al antiguo ministro de Asuntos Exteriores de Italia, Franco Frattini. 
​En el curso de la entrevista, García-Margallo y Frattini han tenido la oportunidad de intercambiar opiniones sobre diferentes asuntos de la agenda europea e internacional, como la actual coyuntura económica y política de la Unión Europea, la crisis en Siria o el futuro de la OTAN y su papel en escenarios actuales, en especial en los conflictos en el norte de África.


Franco Frattini e José Manuel Gracia-Margallo

"La centralita' del Mediterraneo nel mondo globale e' assolutamente evidente. Nel bacino mediterraneo ci sono risorse e opportunità. Ed e' il motivo per cui noi tutti, europei e i nostri vicini naturali, dobbiamo cooperare a una strategia di difesa comune, un maggiore coordinamento fra Ue e Nato, comprendendo che i paesi europei non possono piu' essere solo fruitori di sicurezza, facendo affidamento sugli altri attori come gli Stati Uniti, ma devono essere pronti ad assumerne gli oneri". E' quanto ha rilevato oggi l'ex ministro degli esteri e presidente della Societa' italiana per l'organizzazione internazionale (Sioi), Franco Frattini, intervenendo a Madrid a un incontro su 'La dimensione mediterranea della sicurezza euro atlantica', organizzato dall'Istituto Elcano, il principale think tank spagnolo di studi internazionali e strategici. 

Candidato ufficiale dell'Italia alla segreteria generale della Nato, Frattini ha insistito sul ruolo fondamentale che deve assumere il Mediterraneo nell'agenda euro atlantica. Dalla cooperazione alla lotta al terrorismo "non solo in nord Africa ma nell'intera Africa", a un'azione comune "per la sicurezza energetica o la cyber security", ha detto l'ex capo della diplomazia italiana. 

Secondo Frattini, ''Gli asset principali su cui far avanzare la politica di difesa comune dovrebbero essere un maggiore coordinamento tra Unione Europea e Nato, la revisione della strategia del 2003, la delega all'Alto Rappresentante per l'elaborazione di un documento strategico di difesa, un maggior coordinamento dell'Agenzia Europea di Difesa" e anche "sui tagli alla difesa decisi dai bilanci nazionali''. 

I paesi mediterranei, ha aggiunto, "devono coordinare i loro sforzi non solo con la Ue e gli Stati Uniti", ma anche con paesi come la Turchia, "il maggiore aspirante a far parte dell'Unione Europea". 

Quanto all'Unione per il Mediterraneo (UpM), ha detto infine Frattini "deve trovare un ruolo e rilanciarsi come attore di prosperita'" dell'area, "piu' che come attore di sicurezza militare". Al riguardo, il presidente della Sioi ha ricordato che l'agenzia delle piccole e medie imprese mediterranee e la Banca europea di investimenti sono iniziative nell'agenda dell'UpM. 
(Fonte ANSA)




2.12.13 | Posted in , , , | Continua »

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