SIOI - Il MSOI: Movimento Studentesco per l'Organizzazione Internazionale


Il Movimento Studentesco per l'Organizzazione Internazionale (MSOI) rappresenta la sezione giovanile ed universitaria della Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) ed è membro italiano del World Forum of United Nation Associations Youth (WFUNA YOUTH).



Il MSOI organizza durante ogni anno accademico conferenze,seminari, dibattiti, viaggi studio, tavole rotonde, workshop e scambi internazionali ed è da sempre impegnato a fornire ai propri iscritti ed a chiunque ne faccia richiesta ogni tipo di informazione riguardante le possibilità di intraprendere corsi di studio o di formazione, stages e master all'estero.



Il MSOI è un'associazione culturale creata da studenti e rivolta a studenti. Diffusa a livello nazionale (Roma, Torino, Milano, Gorizia, Napoli), intende dare a tutti i giovani interessati a problemi concernenti le relazioni internazionali e la cooperazione mondiale la possibilità di sviluppare ed approfondire le proprie conoscenze in tali campi e confrontare le proprie idee con altri studenti di altre culture ed ideologie.

27.2.12 | Posted in | Continua »

Bielorussia: il governo continui a far vincere i bambini


Mi auguro che il governo continui a far vincere i bambini proseguendo quella politica di dialogo con le istituzioni bielorusse, intrapresa nel 2008 dalMinistero degli Esteri, e che ha portato in questi anni a realizzare i sogni di tanti ragazzi di quel Paese: quello di poter credere in un futuro più giusto e di poter finalmente avere una famiglia.
Non dimenticherò mai quel pieno spirito di volontariato e di solidarietà delle famiglie italianeche ogni anno aprono le proprie case ed i propri cuori a bambini bisognosi di affetto familiare e di risanamento sanitario.

Molti di loro sono riusciti a realizzare, con l'adozione, il ricongiungimento e il consolidamento di legami affettivi fortissimi. Molti altri, invece, continuano a vivere da orfani in attesa di poter essere accolti da una famiglia.

Negli ultimi tre mesi, tuttavia, non si hanno più notizie di iniziative concrete del governo italiano per proseguire ed ampliare le possibilità di adozioni in Italia di questi bambini. Così come non si hanno notizie della costituzione della Commissione mista italo-bielorussa per il settore dell’istruzione.

Dopo lunghi anni di impegno e dopo l’ottenimento di risultati così straordinari occorre continuare a dare concreta attuazione agli impegni presi e viva speranza alle attese delle famiglie e dei ragazzi. Ho, quindi, scritto un’interrogazione al Ministro degli esteri Giulio Terzi ed al Ministro dell’Istruzione, università e ricerca Francesco Profumo, per sollecitare l’attenzione del governo italiano su questo dossier e chiedere come si intende proseguire il lavoro fin qui portato avanti.

L’Italia, come più volte ci è stato riconosciuto dai nostri interlocutori bielorussi, rappresenta per la Bielorussia l’unico partner affidabile nel campo delle adozioni. Mi auguro che il governo riesca a mantenere alta questa tradizione.



BIELORUSSIA: IL GOVERNO NON ABBANDONI IL DOSSIER SULLE ADOZIONI E COMMISSIONE MISTA

TESTO DELL'INTERROGAZIONE

Al Ministrodell’istruzione, università e ricerca

PREMESSO
che dal 2008 al novembre 2011 il governo italiano ha riattivato e poi definito con la Repubblica di Bielorussia procedure e strumenti legali per le adozioni in Italia di bambini bielorussi;

che molti elenchi contenenti alcune centinaia di bambini sono dati valutati, caso per caso, dalle autorità bielorusse, in molti casi con esito positivo;

che inoltre, è stato firmato ed è entrato in vigore l’accordo italo-bielorusso sulla cooperazione nel campo della istruzione: si è quindi deciso, per attuare l’Accordo, di istituire una Commissione mista italo-bielorussa;

CONSIDERATO
che i lavori della Commissione saranno necessari per concordare i meccanismi degli scambi nel campo della istruzione;

che in base a tali scambi si potranno finalmente definire i gruppi pilota di bambini bielorussi ammessi a frequentare in Italia i corsi di studio;

RITENUTO
che non si hanno più notizie, negli ultimi tre mesi, di iniziative concrete del governo italiano per proseguire ed ulteriormente ampliare le possibilità di adozioni in Italia di bambini bielorussi che un gran numero di famiglie italiane considera da tempo parte integrante del nucleo familiare e dunque ne richiede l’accesso pieno alla istruzione in Italia;

che non si hanno notizie, malgrado le numerose richieste dei comitati di coordinamento della famiglia adottanti, neppure sulla costituzione della Commissione mista per il settore della istruzione, né tantomeno sulla data per la sua prima riunione operativa

TUTTO CIO’ PREMESSO
chiede di conoscere se e quando il Governo intenda costituire la Commissione mista italo-bielorussa per il settore della istruzione,

e se, inoltre, intenda proseguire – e con quali iniziative concrete – nell’impegno per assicurare la rapida procedura di adozione di bambini bielorussi, da tempo richiesta da numerose famiglie italiane, che hanno ormai instaurato con i piccoli adottandi un vero e proprio rapporto familiare indissolubile.

27.2.12 | Posted in , | Continua »

Rossella Urru: bene l'appello di Fiorello



Su Twitter alcuni ragazzi mi hanno chiesto un commento sull'appello "Rossella Urru libera" lanciato questa mattina da Fiorello sul social network.

Penso che il silenzio stampa vada rispettato solo se favorisce iniziative e la ricerca di contatti utili per il buon esito di un’operazione, in questo caso la liberazione di Rossella Urru. Ma non può significare silenzio istituzionale, di partecipazione emotiva e di appelli sulla rete.Bravo Fiorello, quindi! Impegno senza sosta per far si che Rossella Urru non venga dimenticata e possa riabbracciare presto i suoi cari. 

Franco Frattini




27.2.12 | Posted in , | Continua »

SIOI: il messaggio di benvenuto del Presidente Franco frattini


Cari amici, ecco il link per visitare il sito della SIOI: un utile contenitore di informazione che la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale mette a disposizione di tutti i navigatori che scelgono di approfondire il percorso formativo verso la carriera diplomatica ed internazionale e, più in generale, l’ampia schiera di tematiche collegate alle Organizzazioni Internazionali, alla cooperazione, alle relazioni internazionali ed europee, e alla tutela dei diritti fondamentali dell’uomo.

Occorre investire sempre di più sul concetto di formazione, analisi e ricerca: attività irrinunciabili e che rappresentano il motore di arricchimento culturale e sociale del Paese. A maggior ragione se pensiamo ad un mondo così irreversibilmente globalizzato, di fronte al quale occorre stimolare continuamente l’esercizio di arricchimento ed approfondimento dei diversi assetti internazionali, dei dossier di politica estera, delle relazioni tra Stati e del lavoro degli Organismi Internazionali.

Le attività della SIOI, prestigiosa società che ho l’onore di presiedere, mirano all’ampliamento di queste conoscenze, anche attraverso la dinamicità e le risorse informative del sito www.sioi.org. Una vetrina web di approfondimento, ma che certamente non intende sostituirsi al colloquio diretto tra pubblico e personale che, per la SIOI, rimane comunque centrale ed insostituibile.

Restiamo a vostra disposizione per suggerimenti e consigli su come implementarlo al fine di migliorare la qualità dei nostri servizi per tutti voi.

Buona navigazione!

Franco Frattini

26.2.12 | Posted in | Continua »

SIOI - Franco Frattini nominato presidente della Sioi


Franco Frattini è il nuovo Presidente della SIOI- Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, nominato dall'assemblea straordinaria dei Soci su proposta del consiglio direttivo. Succede ad Umberto La Rocca, Presidente SIOI dal 1993 al 2011, già Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York.

Franco Frattini è stato Ministro per la Funzione Pubblica dal 2001 al 2002; Ministro degli AffariEsteri dal 2002 al 2004 e dal 2008 al 2011; Vice-Presidente della Commissione Europea e Commissario europeo per la Giustizia, la Libertà e la Sicurezza dal 2004 al 2008.

La Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) è un Ente non a scopo di lucro a carattere internazionalistico, che opera dal 1944, sotto la vigilanza del Ministero degli Affari Esteri.
È l’Associazione italiana per le Nazioni Unite membro fondatore della "Federazione Mondiale delle Associazioni per le Nazioni Unite" (WFUNA) e della "Unione Internazionale delle Accademie Diplomatiche". Ha la sua sede centrale a Roma a Palazzetto di Venezia.

La SIOI ha tra le sue finalità istituzionali la formazione diplomatica e internazionale, la ricerca e l’informazione sui temi dell’organizzazione internazionale, delle relazioni internazionali ed europee, della cooperazione internazionale e della tutela internazionale dei diritti umani.

23.2.12 | Posted in | Continua »

Marò: alzare i toni danneggia la diplomazia



  
Occorre, per l'interesse dei nostri uomini, moderare tutti i toni ed evitare qualsiasi frase sopra le righe che possa compromettere il lavoro della diplomazia e creare complicazioni e conseguenze problematiche . L'imperativo categorico ed urgente é riportare a casa i nostri ragazzi'. La vicenda della petroliera Enrica Lexie che vede coinvolti due marò italiani accusati dalle autorità indiane dell'uccisione di due pescatori richiede riserbo, equilibrio e prudenza. Conosciamo bene l'India, le sue procedure ed il suo popolo. Così come sappiamo che le prossime elezioni di marzo nel Kerala rischiano di avere qualche influenza sull'indagine e sulle autorità giudicanti. Resto fermamente convinto del fatto che i nostri militarinon abbiano sparato contro civili disarmati, perché vincolati da regole diingaggio e da una cultura italiana che si basano innanzitutto sul rispettodella persona umana. Se queste regole non hanno funzionato e vanno cambiate, o se qualcuno le ha disattese lo potranno accertare solo gli organi competenti. Ora c’è un'inchiesta in corso ed ovviamente la questione non é soltanto di diritto - laddove l'Italia rivendica la competenza di giurisdizione - ma anche diplomatica.




Franco Frattini



22.2.12 | Posted in , | Continua »

Missione del Parlamento italiano alla Knesset


ISRAELE-ITALIA: COMMISSIONE ESTERI CAMERAINCONTRA KNESSET 

PRESIDENTE STEFANI:  INDIVIDUARE PERCORSO PACE CON PALESTINESI     

Il Presidente della Commissione Affariesteri della Camera dei Deputation. Stefano Stefani, in Israele é stato ricevuto stamane dal Presidente della Knesseton. Reuven Rivlin, unitamente a una delegazione parlamentare composta dall'on. Franco Frattini e dall'on. FrancescoTempestini.    Il Presidente Stefani, a margine dell'incontro, ha sottolineato la centralità della collaborazione interparlamentare tra Italiae Israele e ha ribaditol'esigenza di individuare un percorso di pacificazione con i palestinesi che garantisca sicurezza a Israele

E’ interesse di tutti i Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo - ha affermato Stefani - che si sblocchi il negoziato israelo-palestinese, affinché il partenariato con l'Unione europea possa sviluppare tutte le sue potenzialità. A questo riguardo - ha aggiunto Stefani - auspico che il tradizionale legame di Israele con l'Egitto sia mantenuto e consolidato anche con il nuovo governo del Cairo, perché corrisponde ad un rilevante interesse reciproco e costituisce una irrinunciabile garanzia di sicurezza regionale. Nel corso del successivo colloquio della delegazione parlamentare italiana con la Commissione Affari esteri e difesa della Knesset, su un quesito specifico posto dall'on. Frattini, da parte israeliana é stato sottolineato che l'eventuale riconoscimento ad Hamas, come interlocutore nelprocesso dipace, può derivare soltanto da una sua esplicita rinuncia al suo programma di distruggere lo Stato di Israele. 

A conclusione dell'incontro, l'on . Tempestini ha dato enfasi al tema della crisi economica sottolineando che la crescita dell'economia italiana é collegata all' evoluzione in atto nel Mediterraneo e che la pace é pertanto la base per il suo sviluppo, conclude la nota .  (Fonte ANSA) .    

22.2.12 | Posted in | Continua »

La minaccia del nucleare iraniano e il rilancio del processo di pace in Medio Oriente


ISRAELE-ITALIA: LIEBERMAN RICEVE COMMISSIONE ESTERI CAMERA   

A CENTRO COLLOQUIO MINACCIA IRAN E RILANCIO PROCESSO PACE     

La minaccia del nucleare iraniano e il rilancio del processo di pace in Medio Oriente sono stati al di un incontro che il Presidente della Commissione Affari esteri della Camera dei Deputati, on. Stefano Stefani, in missione in Medio Oriente e alla guida della delegazione composta dagli onorevoli Franco Frattini e FrancescoTempestini, ha avuto questa mattina con il Ministro degli Affari Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, esponente di punta dell'esecutivo guidato da Netanyahu e leader del partito "Israele é la mia Patria". Nelle parole del ministro israeliano é stato dato risalto alla crisi della comunità internazionale e delle organizzazioni multilaterali nel dare soluzione al dossier iraniano come alla crisi in Siria. Decise sono state le dichiarazioni sull'ottimo stato delle relazioni bilaterali che, soprattutto negli ultimi cinque anni, si sono progressivamente rafforzate. Particolare soddisfazione é stata espressa per la nomina del Generale Serra a capo della missione Unifil in Libano.  Il Presidente Stefani ha introdotto il colloquio, sottolineando che un Iran dotato dell'arma nucleare rappresenta un problema per tutto il mondo non solo per Israele. In questo quadro, in cui l'Unione europea non gioca un ruolo adeguato alle sue dimensioni, é forse opportuno che Israele dedichi uno sforzo specifico al rilancio del processo di pace, attualmente in fase di stallo. La missione della Commissione esteri della Camera dei Deputati é da considerare, infatti, finalizzata ad individuare nuovi contribuiti che la Comunità internazionale può dare al raggiungimento della pace in Medio Oriente. L' incontro con Lieberman ha permesso di individuare nel miglioramento della situazione economica a Gaza e in Cisgiordania uno degli snodi fondamentali per la soluzione del conflitto. (Fonte ANSA)

22.2.12 | Posted in | Continua »

Visita in Israele e Territori


FRANCO FRATTINI IN VISITA DELLACOMMISSIONE ESTERI DELLA CAMERA INISRAELE E TERRITORI    

Inizia oggi la missione in Medio Oriente di una delegazione della Commissione Affari esteri della Camera, guidata dal presidente Stefano Stefani e composta da Franco Frattini Francesco Tempestini. Questo viaggio - ha dichiarato Stefani - contribuisce a confermare l'appoggio dell'Italia al processo di pace tra Israeliani e Palestinesi che deve rimanere il punto centrale del Medio Oriente. Di certo l'Italia continuerà a sostenere l'attuazione del percorso fissato nella Road Map che si basa sulla rinuncia alla violenza e sul riconoscimento reciproco delle parti''.  Fittissima l'agenda della visita che vedrà il Presidente Stefani incontrare in Israele il Ministro per l'Intelligence e l'energia atomica, il Ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, il Vice Ministro, Silvan Shalom, lo Speaker della Knesset, Rivlin e l'omologa Commissione esteri della Knesset . Significativi anche gli incontri che la delegazione avrà nei territori palestinesi con il Primo Ministro Fayyad, il Ministro degli Esteri Malki, il Coordinatore Speciale ONU per il processo di pace, Robert Serry ed il Commissario Generale Filippo Grandi presso l' UNRWA (fonte ANSA)  

21.2.12 | Posted in | Continua »

Accordo sulla Grecia raggiunto nella notte all'Eurogruppo è estremamente importante



L'accordo sulla Grecia raggiunto nella notte all'Eurogruppo è estremamente importante e dovrà essere sostenuto da tutte le forze politiche di quel paese. L'Unione Europea ha dimostrato di lavorare seriamente non solo per salvare la Grecia, ma per non far fallire la zona euro. Quindi complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo importante obiettivo:  è il segnale che l'Europa quando la politica si fa sentire, arriva ad un messaggio forte e coeso. Mi auguro si mantenga questa rotta . 

21.2.12 | Posted in , , | Continua »

Marò: non mi sorprende la durezza degli indiani




Non mi sorprende la durezza degli indiani:  parliamo di un grande popolo, orgoglioso e consapevole della sua forza. Ma è evidente che il periodo elettorale sta portando in questo momento le autorità indiane ad essere molto dure. Diciamo che c'è una questione di diritto su cui l'Italia ha ragione. Ed una questione   diplomatica:  evitare che i due militari italiani si trasformino da fermati in arrestati e poi processati con condanna molto severa. Questo è compito della diplomazia ed è nelle buone mani del ministro Terzi. In queste situazioni convulse - con un'inchiesta delicata in corso - è inutile avventurarsi in ipotesi. Ma so per certo che è impossibile che nostri militari abbiamo sparato deliberatamente su persone pacifiche. Perché non è mai accaduto che militari italiani sparassero su persone indifese . 

21.2.12 | Posted in , , , , | Continua »

Non vorrei veder scomparire il simbolo del Pdl




L'inno non l'ho ancora sentito, ma e' un segnale simpatico che sottolinea il nuovo corso del partito, indicando che lo spirito di libertà alla base della nascita di Forza Italia nel 1993 e' ancora vivo. Berlusconi ha sempre sostenuto che nelle amministrative ci possano essere liste civiche affiancate al Pdl. Oggi non stiamo meditando di cancellare il simbolo, ma di scegliere liste civiche e magari candidati provenienti dalla società civile. Ripeto: non vorrei veder scomparire il simbolo del Pdl, Berlusconi non rinuncerà al progetto del partito, ma vedremo queste liste civiche come satelliti. In un secondo tempo si potra' pensare al lancio di una costituente popolare italiana, che e' nei sogni di Berlusconi e Alfano. Di fatto si tratta di ripetere l’esperienza della famiglia politicadel Ppe. L' Udc e' nel Ppe, mentre la Lega no, anche se non e' incompatibile visto che condividiamo gli stessi valori sul governo del Nord.

Per quanto riguarda il futuro delle alleanze noi non temiamo Casini, perché Berlusconi parlava già di unione dei moderati italiani. Guidando questo processo non avremo l'Opa di nessuno, non e' nel nostro interesse inglobare gli altri, ma e' altrettanto chiaro che nessuno ingloberà noi

21.2.12 | Posted in , , | Continua »

Question d’Europe: Franco frattini per la Fondazione Schuman

Policy Paper
n°229 20 février 2012 


L’Union européenne, un projet d’unification continentale, un projet d’avenir 

RÉSUMÉ 
Après un propos liminaire sur l’histoire de l’intégration européenne et la nature, dès le départ, politique du projet européen, l’auteur aborde ensuite trois questions fondamentales pour l’avenir. 

Sur la crise de la dette, il insiste sur le fait que les fondamentaux économiques de la zone euro sont solides et que les craintes exprimées par les marchés sont économiquement peu ration- nelles. Il évoque les réformes de la gouvernance européenne entreprises depuis plus de 18 mois et la nécessité de « combiner discipline budgétaire et stratégie de croissance », tout en appro- fondissant l’Union économique et budgétaire. La crise a montré les interdépendances existant entre les Etats membres et la nécessité de « plus d’Europe », notamment de plus de « solidarité » et de « responsabilité ». Par ailleurs, pour faire face aux défis auxquels l’Union européenne est confrontée sur une scène mondiale (montée en puissance des émergents, maintien de la paix, rééquilibrage du commerce international, lutte contre l’inflation, énergie, environnement, immigration, etc.), l’Europe pourra d’autant mieux y répondre qu’elle sera unie. Enfin, le « prin- temps arabe » a rappelé à l’Europe son voisinage immédiat avec l’espace méditerranéen. Elle est confrontée à de nouveaux défis auxquels elle doit répondre avec de la volonté politique et un esprit de coopération.

20.2.12 | Posted in , | Continua »

Il partito della nazione converge nella costituente popolare proposta dal Pdl


Intervista di Franco Frattini al Corriere della Sera 
di Lorenzo Fuccaro
IL PARTITO DELLA NAZIONE CONVERGE NELLA COSTITUENTE POPOLARE PROPOSTA DAL PDL. GIUSTO CONGELARE I CONGRESSI. BISOGNA ELIMINARE TUTTI I CASI SOSPETTI. IL PROBLEMA È STATO PRESO SUL SERIO

ROMA - L' ex ministro degli Esteri Franco Frattini nei giorni scorsi halanciato un grido di allarme su alcuni casi di tesseramento sospetti che avrebbero potuto alterare i congressi del Pdl, gettando un'ombra sui meccanismi di raccolta degli iscritti. La cosa ha creato un grande scalpore costringendo il Pdl a prendere provvedimenti e a inviare dei commissari per controllare la situazione.

«Sono molto soddisfatto per la reazione del partito che non soltanto ha preso sul serio questo problema ma ha anche adottato decisioni immediate». 
Quali?
«Sono stati congelati alcuni congressi. Ed è stato ribadito ancora una volta, come ha fatto il segretario del partito Angelino Alfano, che l' obiettivo è eliminare i casi sospetti, che sono una minoranza, dando in questo modo forza e credibilità alla stagione congressuale». 

Pensa che questo basterà? 
«Ripeto: sono molto soddisfatto». 
Alle amministrative che cosa farà il Pdl: liste civiche, intese con l'Udc o con la Lega?
«Abbiamo sempre dato opzioni aperte in tutti gli appuntamenti elettorali. Con l'Udc - auspico che ciò avvenga nella gran parte dei casi - e con la Lega poiché ritengo sia possibile allearsi con loro se può servire a togliere alla sinistra il maggior numero di amministrazioni. Va tenuto presente che Bersani farà dovunque accordi con l'estrema sinistra».

Ma dalla Lega, Calderoli fa sapere che è tutto finito.
«Mi auguro di no. Dobbiamo mantenere un filo di dialogo attraverso la discussione sulle riforme istituzionali. E poi dobbiamo guardare alla Germania, dove c'è la Cdu che ha un accordo federativo con la Csu bavarese. E un modello che potremmo replicare anche qui da noi». 

Per avere agitato il tema delle tessere sospette, qualcuno nel suo partito la considera la quinta colonna dell'Udc, di gettare discredito sul partito. 
«Questa è un' accusa figlia delle tensioni esistenti e che si può spiegare soltanto perché ho fatto quella denuncia. Nel merito è un'accusa che non sta né in cielo né in terra». 
Perché?
«La ragione è tutta politica. Io sostengo la prospettiva della "Costituente popolare", ipotesi avanzata a suo tempo da Silvio Berlusconi e rilanciata da Alfano un anno fa, appena eletto segretario del Pdl. Questo è l' orizzonte strategico del partito. Ma qualcuno non lo condivide e lo vorrebbe cambiare». 
A chi si riferisce?
«Chi vuole capire capisce». 
L'accusano di essere un fiancheggiatore di Casini.
«Macché fiancheggiatore. La sfida a Casini è sul suo stesso terreno: conquistare imoderati italiani. Ed è una sfida fondata su un dialogo competitivo, dato che condividiamo gli stessi ideali e in Europa siamo alleati nel Ppe. Invito pertanto l'amico Pier Ferdinando ad abbandonare ogni sorta di tatticismo e ipocrisia. Quando Berlusconi lanciò la proposta della "Costituentepopolare", disse che non si poteva fare perché c'era proprio lui. Ora che l'ha avanzata Alfano, nicchia. Ma poi se ne esce con il "Partito della nazione" che è né più né meno l'idea del Pdl. Faccio mie le parole di Alfano: siamo felici di constatare che Casini condivide finalmente la prospettiva che i moderati debbano stare tutti assieme». 
Casini propone anche di proiettare l'attuale alleanza tecnica che sostiene Monti in una prospettiva di grande coalizione, dopo il voto alle Politiche del 2013. 
«Indicare oggi questa scelta è prematuro e addirittura controproducente rispetto al funzionamento del governo Monti. Noi lo sosteniamo con convinzione. E poi non credo sia il caso di candidare Monti come premier di una grande coalizione domani. Del resto, non credo neppure che stia in piedi un'intesa a tutto campo tra i partiti che compongono l' attuale maggioranza poiché ci sono molte cose su cui non sono affatto d' accordo». 
Berlusconi, nell'intervista all'agenzia spagnola Efe, annuncia che si candiderà al Parlamento, ma non guiderà il centrodestra. Ha anche detto di fare largo ai giovani, indicando Alfano come futuro leader.
«E la scelta naturale. Ciò che occorre fare è sostenere questa candidatura attraverso il metodo delle primarie. E io darò il mio contributo personale affinché Angelino Alfano abbia successo». 

20.2.12 | Posted in , | Continua »

ENPA: bene Frattini e Terzi su strage randagi in Ucraina



L' Ente Nazionale Protezione Animali, che da tempo segue conattenzione la situazione dei randagi ucraini e  che si e' attivato "per porre fine al massacro perpetrato in vista dei campionati europei di calcio", esprime "grande apprezzamento" per le  iniziative intraprese dal Parlamento e dal Governo italiani.  "Ringrazio il Ministro degli Esteri italiano, Giulio Maria Terzi, e  l'onorevole Franco Frattini, i qualisono intervenuti con estrema  sensibilità e grande autorevolezza perchiedere alle autorità  ucraine difermare una volta per tutte questa assurda mattanza", dice  il presidente nazionale dell' Enpa, Carla Rocchi. "Naturalmente - prosegue Rocchi - la Protezione Animali rinnova  l'offerta di collaborazione avanzata gia' in passato al Governo di Kiev. Siamo pronti a condividere l'esperienza che abbiamo maturato  nella gestione del randagismo e le 'best practice' che abbiamo messo a punto in Italia per avviare a soluzione il problema. Come dimostra  quanto accaduto in altri contesti, l'abbattimento e' uno strumento non soltanto crudele, ma drammaticamente inadatto a contrastare  efficacemente il randagismo", conclude.  

20.2.12 | Posted in | Continua »

Cancellazione simbolo Pdl non è all'ordine del giorno


FRANCO FRATTINI  INTERVISTATO NEGLI STUDI DEL TG3 DA BIANCA BERLINGUER


PDL . FRATTINI: AD AMMINISTRATIVE CI SARANNO ANCHE LISTE CIVICHE
CANCELLAZIONE SIMBOLO NON E' A ORDINE DEL GIORNO (DIRE) Roma, 20 feb . - "Ci saranno sicuramente delle liste 
civiche . In alcuni casi con l' appoggio del Pdl in altri in cui il 
simbolo del Pdl correra' da solo" . Lo dice l' ex ministro degli  Esteri Franco Frattini al Tg3 . 
Quanto all' ipotesi di una cancellazione del simbolo, Frattini 
e' netto: "Non mi avventurerei su l' idea di una cancellazione del 
simbolo che non e' all' ordine del giorno . Abbiamo fatto un 
grande sforzo per creare un' amalgama tra chi viene da An e chi da 
Forza Italia sarebbe assurdo tornare indietro . Berlusconi vuole 
che il vento di rinnovamento di questo Pdl non si fermi a partire 
da questa stagione congressuale" . 
PDL: FRATTINI, CANCELLAZIONE SIMBOLO NON E' ALL' ORDINE DELGIORNORoma, 20 feb . (Adnkronos) - "Certamente ci saranno liste 
civiche, in alcuni casi correranno insieme al simbolo Pdl e ci saranno 
casi in cui il Pdl correra' da solo . Non mi avventurerei adesso 
nell' idea della cancellazione del simbolo . Non e' all' ordine del 
giorno" . Lo dice Franco Frattini ospite nello studio del Tg3 a 
proposito di come correra' il Pdl nelle prossime elezioni 
amministrative . 
PDL: FRATTINI, SIMBOLO NON SARA' CANCELLATO; NO AL RITORNO DI FI(AGI) - Roma, 20 feb . - "Si fara' quello che e' stato fatto in 
altre occasioni: ci saranno sicuramente liste civiche, in 
alcuni casi correranno assieme alle liste civiche con il 
simbolo del Pdl, in altri casi il simbolo del Pdl corerra' da 
solo, ma non e' all' ordine del giorno la cancellazione del 
simbolo" . Lo garantisce Franco Frattini, intervistato dal Tg3 . 
Quanto alla possibilita' di un ritorno a Forza Italia, 
Frattini spiega: "Abbiamo fatto congressi per creare un 
amalgama ed e' assurdo tornare indietro, non credo che accadra' 
anche se Berlusconi vuole che il vento non si fermi, a partire 
dalla stagione congressuale che deve essere assolutamente 
trasparente" . Infine, sulle alleanze con Udc e Lega, l' ex 
ministro degli Esteri afferma: "Noi abbiamo tante esperienze 
sia alle regionali che alle amministrative in cui governiamo 
con l' Udc e in alcuni casi anche con Udc e Lega insieme: non 
archivierei l' alleanza con la Lega che, appunto, non puo' 
considerarsi archiviata anche se la Lega chiedera' di piu' . Con 
l' Udc noi vogliamo fare la costituente popolare italiana, senza 
che ci sia un' Opa dell' uno sugli altri, ma lavoriamo a un 
partito unico dei moderati" . Lo realizzera' prima Casini? "Non 
sara' possibile - replica Frattini - se lo anticipiamo noi come 
stiamo facendo" . (AGI) 
PDL . FRATTINI: LAVORIAMO A COSTITUENTE PARTITO UNICO MODERATI(DIRE) Roma, 20 feb . - "Non credo che l' alleanza con la Lega sia 
da considerarsi archivita . Quanto all' Udc, noi vogliamo creare 
una costituente popolare italiana per creare il partito unico dei 
moderati" e non intendiamo "fare nessuna opa" . Lo dice l' ex 
ministro degli Esteri Franco Frattini al Tg3.

GOVERNO: FRATTINI, MONTI CANDIDATO? NO A IPOTESI AVVENTUROSE(AGI) - Roma, 20 feb . - "Non penso" che qualcuno sta lavorando 
per candidare Mario Monti alle prossime elezioni politiche, "io 
lo sostengo dal primo momento e per aiutarlo credo non bisogna 
mettere in campo ipotesi avventurose, facciamo andare avanti 
cosi' il governo che sta facendo bene all' Italia" . Lo ha detto 
Franco Frattini ai microfoni del Tg3 . (AGI) 
GOVERNO . FRATTINI: MONTI CANDIDATO IN 2013? IPOTESI AVVENTUROSA(DIRE) Roma, 20 feb . - "Se guardo a coloro che sostengono Monti" 
non penso che qualcuno lavori alla sua candidatura nel 2013 . 
"Ritengo che per aiutarlo davvero non si debbano mettere in campo 
queste ipotesi avventurose che lo danneggerebbero soltanto" . Lo 
dice l' ex ministro degli Esteri Franco Frattini al Tg3 . 
Pdl/ Frattini: Sì liste civiche, ma nessuna cancellazione simboloRoma, 20 feb . (TMNews) - Alle amministrative ci potranno essere 
delle liste civiche ma ci sarà anche il simbolo del Pdl . Lo ha 
detto Franco Frattini del Pdl in un' intervista al Tg3 . "Ci 
saranno sicuramente delle liste civiche in alcuni casi insieme al 
Pdl, altri casi in cui ci sarà il simbolo del Pdl da solo . Non mi 
avventurerei sul tema della cancellazione del simbolo, con tutto 
il rispetto per i retroscentisti, non è una questione all' ordine 
del giorno" . 
Quanto all' ipotesi di un ritorno al simbolo di Forza Italia, 
secondo Frattini non è in campo anche perché dopo "gli sforzi" 
fatti per la nascita del Pdl, sarebbe "assurdo tornare indietro, 
anche se Silvio Berlusconi non vuole che il vento di rinnovamento 
si fermi" .

PDL: FRATTINI, NON SI TORNA A FI, BERLUSCONI PER RINNOVAMENTO E CONGRESSIRoma, 20 feb . - (Adnkronos) - Nessun ritorno al passato, a Forza 
Italia . Lo assicura Franco Frattini, intervistato dal Tg3 . "Noi 
-spiega l' ex ministro degli Esteri- abbiamo fatto un grande sforzo in 
questa stagione di congressi per creare un amalgama tra coloro che 
vengono da An e coloro che vengono da Fi . Oggi mi sembra assurdo 
tornare indietro . Non credo che accadra'" . 
E' anche vero, sottolinea, che "Berlusconi vuole che il vento di 
rinnovamento del Pdl non si fermi, a partire da questa stagione 
congressuale che bisogna affrontare in modo assolutamente serio e 
trasparente" . 
Pdl/ Frattini: Udc? Nessuna Opa, lavoriamo partito unico moderatiRoma, 20 feb . (TMNews) - "Non credo che l' alleanza con la Lega 
sia da considerarsi archiviata", quanto all' Udc "non c'è nessuna 
Opa" ma "lavorare insieme per il partito unico dei moderati" . Lo 
ha detto Franco Frattini del Pdl ai microfoni del Tg3 . 
E sull' ipotesi di Monti alla guida di una prossima alleanza, 
Frattini ha aggiunto: "Ritengo che per aiutarlo davvero non serva 
mettere in campo ipotesi avventurose . E' un governo che sta 
facendo bene all' Italia, facciamolo andare avanti così" .
PDL: FRATTINI, SIA LISTE CIVICHE CHE SIMBOLO PARTITO
NON E' ARCHIVIATA L' ALLEANZA CON LA LEGA - INTESE CON UDC 
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - '' NOn mi avventurerei verso l' idea di 
una cancellazione del simbolo del Pdl alle prossime elezioni . 
Come in altre occasioni, in alcuni casi ci saranno certamente 
liste civiche, in altri liste civiche insieme al simbolo del 
Pdl . Ci siamo sforzati di amalgamare chi viene da AN e chi da 
FI, sarebbe assurdo tornare indietro'', ha detto Franco Frattini 
al Tg3 . Sulle alleanze, ha escluso una "archiviazione" 
dell' intesa con la Lega Nord "anche se chiedera' di più, come si 
capisce dalla Lista Tosi a Verona "una provocazione verso la 
stessa Lega" . Previste anche alleanze con l' Udc . (ANSA) . 
PDL: FRATTINI, MONTI CANDIDATO? UN' IPOTESI AVVENTUROSA
POTREBBE DANNEGGIARE IL GOVERNO, CHE STA FACENDO BENE ALL' ITALIA 
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Qualcuno lavora per candidare Mario 
Monti alle prossime elezioni, che ne pensa il Pdl? '' Per aiutare 
davvero Monti non bisogna mettere in campo queste ipotesi 
avventurose . Potrebbero danneggiare un governo che sta facendo 
bene all' Italia . Facciamolo andare avanti cosi''', ha detto 
Franco Frattini del Pdl al TG3 . (ANSA) . 

PDL: FRATTINI, CON L' UDC CREARE PARTITO UNICO DEI MODERATI
PUNTIAMO A UNA COSTITUENTE POPOLARE ITALIANA 
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Con l' Udc nessuna concorrenza ma un 
lavoro comune . Cosi' Franco Frattini, intervistato dal Tg3, vede 
i rapporti del Pdl con il partito di Pier Ferdinando Casini . 
'' Noi vogliamo creare - ha detto - una costituente popolare 
italiana . Quindi e' naturale lavorare insieme, non per fare 
l' OPA gli uni contro gli altri, ma per creare un partito unico 
dei moderati'' . (ANSA) . 

PDL: FRATTINI, CON L' UDC CREARE PARTITO UNICO DEI MODERATI
PUNTIAMO A UNA COSTITUENTE POPOLARE ITALIANA 
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Con l' Udc nessuna concorrenza ma un 
lavoro comune . Cosi' Franco Frattini, intervistato dal Tg3, vede 
i rapporti del Pdl con il partito di Pier Ferdinando Casini . 
'' Noi vogliamo creare - ha detto - una costituente popolare 
italiana . Quindi e' naturale lavorare insieme, non per fare 
l' OPA gli uni contro gli altri, ma per creare un partito unico 
dei moderati'' . (ANSA) . 
PDL: FRATTINI, PUNTIAMO A PARTITO MODERATI, NON CREDO LO GUIDERA' CASINIRoma, 20 feb . (Adnkronos) - Il Pdl lavora al grande partito 
unico dei moderati, e se gioca d' anticipo, non sara' Pier Ferdinando 
Casini a guidarlo . Lo afferma Franco Frattini ospite di Bianca 
Berlinguer nello studio del Tg3 . 
"Noi vogliamo creare -dice l' ex ministro degli Esteri- una 
Costituente popolare italiana: e' naturale lavorare insieme, non per 
fare l' Opa gli uni sugli altri, ma per creare il partito unico dei 
moderati" . 
All' osservazione che a guidarlo potrebbe essere Pier Ferdinando 
Casini, Frattini replica: "Non credo che sara' possibile, se, come 
stiamo facendo, lo anticipiamo noi nella proposta politica . Credo che 
questo sia giusto per un partito importante" . 
PDL: FRATTINI, NON CREDO CON LEGA ALLEANZA ARCHIVIATARoma, 20 feb . - (Adnkronos) - "Abbiamo tante esperienze sia alle 
regionali, sia alle amministrative, in cui governiamo con l' Udc, e in 
alcuni casi con l' Udc e con la Lega insieme, come nella regione Friuli 
dove sono stato eletto e le esperienze di governo locale funzionano" . 
Lo dice Franco Frattini, che intervistato dal Tg3, a proposito 
dell' alleanza con il Carroccio, aggiunge: "Non credo sia da 
considerarsi archiviata, anche se la Lega chiedera' di piu'" . 
GOVERNO: FRATTINI, AIUTIAMO MONTI EVITANDO IPOTESI AVVENTUROSE SU 2013Roma, 20 feb . (Adnkronos) - '' Sostengo il governo Monti fin dal 
primissimo giorno . Per aiutare davvero Monti non si devono mettere in 
campo queste ipotesi avventurose che potrebbero danneggiare un governo 
che sta facendo bene all' Italia . Facciamolo andare avanti cosi'" . Lo 
dice Franco Frattini a Bianca Berlinguer che nello studio del Tg3 gli 
domanda se qualcuno stia lavorando per candidare il premier Mario 
Monti alle elezioni del 2013 .

20.2.12 | Posted in , , | Continua »

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