ISRAELE-ITALIA: LIEBERMAN RICEVE COMMISSIONE ESTERI CAMERA
A CENTRO COLLOQUIO MINACCIA IRAN E RILANCIO PROCESSO PACE
La minaccia del nucleare iraniano e il rilancio del processo di pace in
Medio Oriente sono stati al di un incontro che il Presidente della Commissione Affari esteri della Camera dei Deputati ,
on. Stefano Stefani , in missione in Medio Oriente e
alla guida della delegazione composta dagli onorevoli Franco Frattini e FrancescoTempestini, ha avuto questa mattina con il Ministro degli Affari Esteri
israeliano, Avigdor Lieberman,
esponente di punta dell'esecutivo guidato da Netanyahu e leader del partito
"Israele é la mia Patria". Nelle parole del ministro israeliano é
stato dato risalto alla crisi della comunità internazionale e delle
organizzazioni multilaterali nel dare soluzione al dossier iraniano come alla crisi
in Siria. Decise sono state le dichiarazioni sull'ottimo stato delle
relazioni bilaterali che, soprattutto negli ultimi cinque anni, si sono progressivamente
rafforzate. Particolare soddisfazione é stata espressa per la nomina del Generale Serra a capo della
missione Unifil in Libano. Il Presidente Stefani ha introdotto il colloquio, sottolineando
che un Iran dotato dell'arma nucleare rappresenta un problema per tutto il
mondo non solo per Israele. In questo quadro, in cui l'Unione europea non gioca
un ruolo adeguato alle sue dimensioni, é forse opportuno che Israele dedichi
uno sforzo specifico al rilancio del processo di pace, attualmente in fase di
stallo. La missione della Commissione esteri della Camera dei Deputati é
da considerare, infatti, finalizzata ad individuare nuovi contribuiti che la Comunità
internazionale può dare al raggiungimento della pace in Medio Oriente. L'
incontro con Lieberman ha permesso di individuare nel miglioramento della
situazione economica a Gaza e in Cisgiordania uno degli snodi fondamentali per la
soluzione del conflitto. (Fonte ANSA)




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