Nonostante sia stato il passatempo preferito dell’intera classe politica negli ultimi vent’anni, parlare di riforme senza farle è diventato un vizio non più sostenibile. Fino ad oggi, ci siamo potuti permettere di perdere tempo capitalizzando le chiacchiere in termini di consenso elettorale, risalto mediatico e strategia politica. Adesso il tempo a disposizione è finito.
La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, così come lo è
E’ per questo che la chiamata delle riforme - riforme che il governo è pronto a portare in Parlamento con l’auspicio di incontrare la massima condivisione possibile - non è più rinviabile. Perché questa forse è l’ultima occasione che abbiamo per mettere la firma sotto riforme che sono state pensate, scritte e migliorate da noi, per l’Italia di oggi e di domani.
A tutti noi, a tutte le forze politiche: che si smetta di pensare alle prossime elezioni e si inizi a pensare alle prossime generazioni.



1 commenti:
CARO FRANCO...SPERO CHE CON ANGELINO TROVERETE LA DETERMINAZIONE DI COMPATTARE TUTTO IL TEAM DI GOVERNO E PROCEDERE COME E' DA TEMPO KE SI SAREBBE DOVUTO FARE...UN CARO SALUTO.
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