Questa mattina sono intervenuto a Lussemburgo per protestare con forza contro i sanguinosi scontri al Cairo di ieri sera tra i cristiani copti e l’esercito, scontri che hanno registrato un bilancio di ventiquattro morti e oltre 200 feriti. Occorre reagire e chiedere che la primavera araba sia all'altezza della democrazia e dei diritti che la rivoluzione ha rivendicato!
Spero che oggi vi sarà la condanna di tutto il Consiglio dei ministri Ue per queste gravissime violenze contro i copti cristiani dell’Egitto, e sono certo che le autorità egiziane vorranno investigare e processare subito i responsabili.
In Egitto, c’è un’escalation che ci preoccupa molto. Questa è una sfida per il governo transitorio che deve dimostrare che la prevenzione e la reazione saranno più energiche di quelle avute sotto il regime di Mubarak. Auspico una reazione non solo sufficiente, ma anche forte. La punizione dei responsabili delle violenze contro i copti in Egitto sarebbe un buon segno in vista della prima tornata delle elezioni di novembre.
C’è poi un’altra notizia che mi preoccupa molto: in Egitto, abbiamo sentito che sarebbe già in corso un esodo di cristiani copti. Si parla di 100 mila cristiani che avrebbero lasciato l’Egitto, ma non sappiamo se queste cifre sono vere.



0 commenti:
Posta un commento