C’è chi come me ieri si è preoccupato dell’iniziativa franco-tedesca e ne ha sottolineato i rischi di divisione europea, e c’è anche chi seguendo la moda di una polemica solo interna, ha voluto enfatizzare una presunta solitudine italiana. E’ assai strano che i tifosi di quest’ultima posizione dimentichino due presupposti fondamentali del nostro agire politico: ci troviamo a dover fronteggiare una crisi mondiale e globale ed è quanto meno avventuroso pensare di affrontarla e dominarla marciando separati anziché uniti. Una unità, e questo è il secondo presupposto, che non nasce soltanto dall’ideale europeo a cui l’Italia si richiama e richiama gli altri come Paese fondatore. Ma che deriva dall’ovvia necessità di costruire una risposta univoca che ci metta al riparo dall’illusione che la marcia separata delle economie più forti salvi l’Europa da una crisi che, come dimostra l’esposizione di non poche banche europee nel debito greco, attraversa tutti.
Franco Frattini



2 commenti:
Egregio Ministro,
Agenzie di stampa hanno sottolineato come fonti diplomatiche tedesche abbiamo giustificato l'incontro Merkel-Sarkozy affermando "che Germania e Francia sono le due più grandi economie nazionali dell'Eurozona ed hanno una responsabilità speciale sull'Europa"; come italiano resto scettico davanti ad una simile affermazione, perché se Germania e Francia sono le due più grandi economie dell'Eurozona, noi siamo la terza, e neanche distaccata di tanto rispetto all'economia Francese, nonché la seconda industria manifatturiera del continente, dietro solo alla Germania, non è forse il caso di rafforzare la nostra posizione?
CARO FRANCO ... RICONFERMO QUANTO TI HO SCRITTO NELLA BREVE NOTA NOTA PUBBLICATA QUI SU FACEBOOK....QUESTE MIE PAROLE PER DIMOSTRARTI CHE TI SEGUO SEMPRE CON ATTENZIONE.
UN GRANDE AUGURIO DI BUON LAVORO A TE ED A TUTTO LO STAFF DELLA FARNESINA..COMPRESA LA CARISSIMA LUCREZIA..!!!
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